Infissi, il primo passo per il risparmio energetico di casa
Tra tutte le scelte che riguardano la casa, poche hanno un impatto così concreto su bollette, comfort e silenzio come gli infissi. Porte e finestre sono il punto in cui l’interno incontra l’esterno: da lì passano luce, aria e a volte anche calore che va verso l’esterno.
Investire in serramenti di qualità, quindi, significa contenere la dispersione termica, migliorare l’isolamento acustico e vivere in ambienti più confortevoli, sia in estate che in inverno, senza rinunciare al design. A differenza di quanto si potrebbe pensare, non è solo una questione di vetro, perché contano molto i profili, i materiali, le guarnizioni e, soprattutto, la posa in opera.
Partire dagli infissi giusti: qualità, progetto e posa
Qual è la direzione giusta, quindi, per fare delle scelte ottimali per il comfort in casa? Nella scelta degli infissi giusti, bisogna partire dalla scelta di un’azienda che non si limita a vendere porte e finestre, ma che ascolta esigenze, misura, progetta e installa a regola d’arte.
Una realtà di eccellenza riesce veramente ad essere determinante per un risultato ideale, in grado di contenere i consumi e di creare quella sensazione di comfort che tutti vorrebbero tra le mura domestiche. Nel centro Italia in Abruzzo CVL Next è azienda leader nella produzione di infissi e serramenti di alta qualità, con una proposta che spazia tra serramenti, infissi, persiane e sistemi oscuranti in alluminio, legno e PVC.
Ogni prodotto nasce con una cura artigianale autentica ed è progettato su misura per coniugare durata, efficienza e design. La forza del metodo sta nell’unire qualità artigianale e innovazione tecnica: profili evoluti, vetri performanti, accessori selezionati con attenzione. Non meno importante, l’azienda affianca il cliente dalla lavorazione alla posa in opera, fase decisiva per trasformare i valori sulla carta in prestazioni reali dentro casa.
Come si misura l’efficienza di un serramento
Per orientarsi tra le soluzioni disponibili in termini di efficienza dei serramenti, è sufficiente tenere in considerazione pochi concetti, che incidono particolarmente sulle prestazioni dell’opera:
- trasmittanza termica – indica quanta energia termica passa attraverso il serramento completo. Più il valore è basso, meglio isola. Bisogna trovare il livello coerente con la zona climatica e con l’impianto di riscaldamento e raffrescamento;
- vetro – i vetri basso emissivi riducono le dispersioni in inverno e specifici trattamenti aiutano a limitare il surriscaldamento estivo;
- telaio – il materiale e la struttura del profilo contano quanto il vetro. Sono, infatti, essenziali le giuste caratteristiche in riferimento a camere interne, taglio termico, guarnizioni e rinforzi;
- tenuta ad aria, acqua e vento – sono le classi che descrivono la capacità del serramento di resistere a pioggia, raffiche e infiltrazioni. Alta tenuta vuol dire meno spifferi e polvere;
- isolamento acustico – se la casa si affaccia su strade trafficate o aree particolarmente frequentate, è importante tenere conto anche del valore di abbattimento del rumore in dB.
È utile comprendere questi parametri, per analizzare tutto con criterio, evitando di fermarsi a scelte che non permettono di vedere il quadro completo.
L’importanza della posa in opera
Anche un ottimo serramento potrebbe rendere poco se il montaggio non è all’altezza. La posa in opera professionale si occupa di curare con attenzione il legame tra muro, controtelaio e finestra, grazie, ad esempio, all’uso di barriere al vapore interne, membrane traspiranti esterne, schiume elastiche o soglie a taglio termico.
Serve attenzione al ponte termico del davanzale, ai fissaggi, alle regolazioni. Se la casa ha un cappotto termico o sta per riceverlo, il posizionamento del telaio rispetto allo strato isolante diventa essenziale per evitare condense e muffe. Anche per questi motivi è fondamentale affidarsi a chi segue il cliente in tutte le fasi del processo, fino alla posa effettiva.
Quanto si risparmia davvero?
La domanda è sempre la stessa: quanto si risparmia? Tutto dipende da zona climatica, orientamento, impianto, abitudini in casa e stato dell’edificio. Chi sostituisce vecchi serramenti noterà un taglio netto delle dispersioni e una casa più calda d’inverno e meno afosa d’estate. In edifici recenti, il miglioramento si misura molto sul comfort (niente spifferi, rumori attenuati, condensa ridotta).
Design: luce, colori e maniglie
L’efficienza, comunque, non deve sacrificare l’estetica. Infatti, se i profili sono più sottili, aumenta la luce naturale, con le finiture effetto legno si crea un’atmosfera calda negli ambienti classici, mentre specifiche verniciature speciali possono arredare adeguatamente le case contemporanee.
Anche le maniglie meritano una certa attenzione, visto che si deve tenere conto di ergonomia e sicurezza. Le persiane possono andare al di là del ruolo di semplici accessori e diventare elementi architettonici veri e propri.
Coordinare questi aspetti con il progetto energetico consente di creare stanze più belle da vivere, oltre che efficienti. C’è, infatti, una vera differenza tra “cambiare le finestre” e ripensare l’involucro trasparente della casa.
