L’importanza dell’isolamento acustico di finestre e portefinestre
Finestre e portefinestre sono degli elementi imprescindibili per ogni abitazione, come anche per immobili di altro tipo, e meritano di essere scelti con tutta l’attenzione del caso.
Gli aspetti sulla base di cui i serramenti vengono in genere valutati dai consumatori sono diversi, ovvero il design, la maneggevolezza, la robustezza, le capacità di isolamento termico, eppure vi è un altro fattore che spesso viene erroneamente sottovalutato, ma che in realtà è determinante per poter godere di un buon comfort tra le mura domestiche: stiamo parlando della capacità di isolamento acustico.
Difficile comprendere perché, in genere, a questo parametro non sia riservata la dovuta attenzione: da un lato, probabilmente, vi è l’idea tutt’altro che corretta secondo cui finestre e portefinestre possano fare ben poco nel proteggere dai rumori esterni, dall’altro, purtroppo, si tende a considerare l’inquinamento acustico come un problema “di serie B”, quando in realtà esso può incidere in maniera davvero notevole sul benessere e, nel lungo periodo, anche sulla salute.
La pericolosità dell’inquinamento acustico: alcuni dati
Recenti ed autorevoli studi, come quelli condotti da EEA, European Environment Agency, hanno messo in evidenza dei dati piuttosto allarmanti.
In Europa, infatti, ben 113 milioni di cittadini sarebbero esposti a lungo termine a rumori superiori a 55 dB (decibel)nelle fasce orarie diurne, serali e notturne, un problema, questo, che riguarderebbe ben il 50% di chi vive nelle zone urbane.
Ancor più preoccupanti sono le cifre relative ai danni imputabili a questa forma di inquinamento così sottovalutata: secondo EEA, infatti, essa provoca ogni anno 48.000 casi di cardiopatie ischemiche e ben 12.000 morti premature.
A ciò vanno ad aggiungersi tutti i risvolti meno gravi, ma comunque non trascurabili, ovvero disturbi del sonno, irritabilità, scarse capacità di concentrazione e quant’altro.
Dal punto di vista medico è estremamente difficile ricollocare i decessi, le patologie e i semplici disturbi ad una causa così subdola quale l’inquinamento acustico, ed è probabilmente per questo motivo se si ritiene, erroneamente, che ciò non rappresenti una minaccia per la propria salute.
Il ruolo cruciale dei serramenti nella protezione dai rumori esterni
Sulla base di quanto detto, dunque, è evidente a che punto sia importante riuscire a proteggersi dai rumori esterni, soprattutto se particolarmente accentuati o se protratti per lungo tempo.
Gli esempi concreti, purtroppo, possono essere innumerevoli: il comfort acustico di un immobile può essere minacciato dalla vicinanza di industrie e attività di altro tipo, stazioni ferroviarie, aeroporti, strade trafficate, locali notturni e molto altro ancora.
Finestre e portefinestre sono senz’altro il canale più efficace tramite cui il rumore esterno può insinuarsi in casa, di conseguenza è fondamentale installare dei serramenti che sappiano assicurare delle buone performance anche da questo punto di vista, come è il caso dei modelli visionabili nel sito www.finestreantirumore.it.
In casi particolarmente critici, in cui i rumori esterni sono estremamente intensi e si sviluppano nell’immediata prossimità dell’immobile, può essere utile realizzare anche delle opere specifiche, come l’installazione di pannelli fonoisolanti in corrispondenza delle pareti perimetrali, tuttavia nella grande maggioranza dei casi l’installazione di serramenti isolanti è più che sufficiente per risolvere il problema e godere, in casa, di un comfort acustico impeccabile.
Le caratteristiche tecniche consigliate per garantirsi il dovuto comfort
In commercio i serramenti con spiccate capacità isolanti non mancano affatto, anzi, come visto, ci sono anche delle aziende specializzate in questo tipo di prodotti, ma quali performance dovrebbe garantire un buon serramento?
La capacità isolante di questi prodotti è espressa dB (decibel), e in commercio si possono individuare finestre e portefinestre con capacità di abbattimento acustico differenti; la scelta dipende, ovviamente, dal livello di esposizione dell’immobile.
Per una comune zona residenziale va più che bene un abbattimento di 30 dB, nelle aree particolarmente trafficate consiglia di salire a quota 35-40 dB, mentre se ci si ritrova a dover fronteggiare rumori molto forti e ravvicinati, l’ideale è orientarsi su modelli che assicurino un abbattimento di circa 50 dB.
