• Ultima modifica dell'articolo:Settembre 2, 2023
  • Categoria dell'articolo:Come
Al momento stai visualizzando Come pulire l’altoparlante del telefono?

Come pulire l’altoparlante del telefono?

Pulire il telefono fino a qualche tempo fa sembra essere un’operazione da amatori e maniaci dell’igiene. Se invece si considera la quotidianità dell’oggetto forse più utilizzato da tutti durante il giorno, si conclude che lo smartphone è la cosa più sporca che possiamo toccare. Questo perché viene utilizzato praticamente durante tutto il giorno in differenti condizioni. Che sia a lavoro, qualunque esso sia, o che ci si trovi a casa, lo smartphone passa dalle mani alle tasche alla valigia.

Il tutto senza che venga adeguatamente pulito. Molti pensano ancora oggi che l’operazione di pulire lo smartphone sia inutile oltreché poco durevole. Il web invece è pieno di video che mostrano come polvere in eccesso e sporcizia hanno reso inutilizzabile lo smartphone. Ciò accade perché lo smartphone è relativamente pieno di anfratti e piccole sporgenze e rientranze dove la polvere e lo sporco si annidano.

Col tempo tutto si sedimenta e si comincia a ravvisare alcune mancanze. Infatti molti, dopo un po’ di tempo cominciano a notare che il volume della suoneria o delle notifiche cala. In chiamata l’interlocutore presenta un volume basso e spesso non si riesce a comprendere parte del messaggio. Tutte le conseguenze di uno smartphone sporco che presenta casse e altoparlanti completamente otturati dalla polvere e dalla sporcizia.

Vediamo quindi come evitare simili circostanze con una corretta e puntuale pulizia del proprio smartphone con un’attenzione particolare all’altoparlante.

Strumenti necessari

Per effettuare una corretta pulizia è possibile sfruttare oggetti di uso comune che si prestano molto bene per lo scopo. In questo caso infatti si può utilizzare ad esempio un cotton fioc, uno spazzolino da denti e un po’ di nastro adesivo. Tutti questi strumenti possono essere sfruttati per pulire correttamente lo smartphone spendendo €0. Questo perché si tratta di prodotti che è possibile trovare in casa ma che non danneggiano lo smartphone.

Anche se è indicata nella pulizia del PC e di altri prodotti di elettronica di base, l’aria compressa potrebbe non essere efficace per lo smartphone. Quando si pulisce un PC questo viene aperto e tutte le sue componenti smontate per poi agire con l’aria compressa. Quest’operazione non è possibile nel caso dello smartphone. Ecco perché utilizzare l’aria compressa contro gli altoparlanti, ad esempio, non è un buon metodo per pulire il telefono.

In questo caso infatti non si farebbe altro che spingere ancora più dentro tutta la polvere presente sulle griglie delle casse. Se invece si desidera qualcosa di più “professionale”, è possibile sfruttare molti kit di pulizia che è possibile trovare sul mercato.

Questi prodotti comprendono un set di utensili davvero utili per la pulizia in sicurezza del telefono. In ogni caso, si consiglia di non utilizzare prodotti come saponi e solventi oltreché sostanze abrasive e detergenti spray. Tutte queste sostanze non possono effettuare una pulizia sicura del telefono in quanto non precludono problemi maggiori.

Come pulire l’altoparlante del telefono

Partiamo con l’utilizzo degli strumenti “casalinghi”. Prima di cominciare sarebbe buona norma spegnere lo smartphone. Anche se sembra improbabile, è sempre utile evitare di intervenire su un prodotto acceso per stare più tranquilli. Dopodiché occorre rimuovere la cover nel caso la si usi e cominciare con un cotton fioc umido. È importante ricordare che il cotton fioc dev’essere appena inumidito e non completamente zuppo di acqua.

È possibile utilizzare acqua o un po’ di liquido per pulire i vetri. Dopo aver preparato il cotton fioc è possibile utilizzarlo per rimuovere accuratamente tutte le impurità presenti sulla griglia degli altoparlanti inferiori e superiori. Anche la cassa speaker che viene utilizzata in chiamata si sporca con l’utilizzo e quindi dev’essere pulita. Fatto questo, si può procedere con uno spazzolino da denti a setole morbide.

In questo caso, si sconsiglia l’utilizzo di uno spazzolino usato perché il dentifricio rimasto sulle setole annullerebbe la pulizia appena fatta. Inoltre le setole consunte diventano molto più rigide e rischiano di provocare micro-graffi sulla scocca esterna dello smartphone. Meglio quindi utilizzare uno spazzolino nuovo con setole morbide per rimuovere correttamente tutto lo sporco dalle griglie.

Le setole dello spazzolino infatti si inseriscono perfettamente in tutti gli anfratti più piccoli e li rimuove. Se si nota ancora della sporcizia presente in vari punti è possibile sfruttare un po’ di nastro adesivo. Basta avvolgere un po’ di nastro adesivo su un dito e tappare delicatamente lungo gli altoparlanti e la cassa superiore. L’adesivo posto lungo il nastro riuscirà a cattura perfettamente ogni impurità.

App per pulire l’altoparlante del telefono Android

Dopo aver fatto una pulizia come quella vista nel capitolo precedente, è possibile sfruttare anche delle applicazioni per la pulizia dello speaker e delle casse. La presenza di pelucchi di polvere o di altre sporcizie minime può essere rimossa anche con applicazioni. Questi software sono molto utili anche per situazioni in cui lo smartphone viene a contatto accidentale con l’acqua che penetra all’interno.

Per rimuovere sporco e acqua l’applicazione fa emettere al cellulare tramite le casse un suono molto potente. Super Speaker Cleaner è un’applicazione molto popolare nel mondo Android che è stata sviluppata appositamente per questo. Basta scaricarla, aumentare il volume del telefono al massimo e cliccare su Loudspeaker oppure su Earpiece.

App per pulire l’altoparlante del telefono iOS

Per i dispositivi Apple non occorre scaricare applicazioni esterne che pur ci sono. Basta recarsi nella sezione Comandi Rapidi di iOS e sfruttare il comando Water Eject. Questa funzione è stata sviluppata proprio per la pulizia degli altoparlanti dell’iPhone o dell’iPad. Basta visitare questo link e cliccare su Get Shortcut e aggiungere il comando rapido. Dopodiché non occorrerà altro che sfruttare la funzione tramite Comandi Rapidi di iPhone.

Ti potrebbe interessare anche

Michele Guglielmi

Scrivo di tecnologia, da sempre appassionato di tutto ciò che riguarda l'innovazione e il vivere smart.