• Ultima modifica dell'articolo:Agosto 23, 2023
  • Categoria dell'articolo:Recensioni
Al momento stai visualizzando Recensione Jabra Speak2 75

Jabra Speak2 75: recensione, caratteristiche e miglior prezzo online

Jabra riveste un ruolo centrale nel mondo del lavoro a distanza. Sull’onda di tutte le modifiche gestionali apportate dalla pandemia e dal Covid, lo smart working ha ricevuto sempre più attenzione. Jabra Speak2 75 entra proprio in questo settore alzando di molto la qualità. Non siamo di fronte al classico vivavoce che si può acquistare su Amazon a basso costo. Jabra produce unità di qualità che possono essere sfruttate sopratutto in ambito lavorativo.

La qualità percepita sia al tatto che nelle varie prove effettuate restituisce la sensazione di un prodotto premium. Le conferenze, le call di lavoro e tutte quelle attività svolte a distanza che spesso si caratterizzano per problemi di audio e volumi vengono ampiamente risolte. Se ci si fa caso molto del tempo passato in una videoconferenza di lavoro viene sprecato nel cercare di capire quello che si dice. Il termine che più viene ripetuto da Jabra quando si tratta del suo Speak2 è: audio cristallino. Ecco perché Jabra Speak2 75 è il viva voce da battere sul mercato.

Jabra Speak2 75: le prime impressioni

Già da un primo contatto con il viva voce si sente di maneggiare un prodotto di alta tecnologia. Nel complesso ci si accorge subito di quanto sia professionale ma tascabile. Il team di sviluppo di questo prodotto ha cercato di creare un prodotto con tutti i benefici di un audio cristallino ma portatile. Spesso pensare ad una call di lavoro che si rispetti equivale a recarsi necessariamente in uno degli uffici dislocati della propria azienda. Non si riesce mai a raggiungere quella pulizia nell’audio che permette di essere maggiormente produttivi sul lavoro.

È proprio qui che Jabra si inserisce. Il focus di questo prodotto è la pulizia dell’audio in chiamata. Un risultato che è stato possibile grazie all’implementazione di un audio su banda super larga. Tutto ciò non basta però. Avere una connessione ottimale che sfrutti tutta la banda di casa per offrire una video conferenza di qualità è solo il primo passo. Jabra si è dedicata su entrambi i fronti di un vivavoce che si rispetti: connessione e audio. Sarebbe stato un peccato, infatti, avere un prodotto perfettamente connesso con degli speaker di bassa qualità.

Il settore audio come si sa si basa su microfono e speaker. E malgrado ciò che si pensi, la buona riuscita di una call passa da entrambe le unità. Occorre infatti che il vivavoce trasmetta il nostro audio perfettamente ma occorre altresì che ci restituisca l’audio degli altri alla perfezione. Le prime impressioni restituiscono quindi un touch and feel di grande qualità e robustezza.

Jabra Speak2 75: dettagli tecnici

Partiamo dalla scocca esterna: protezione IP64. Abbiamo quindi un prodotto solido completamente protetto da polvere e fumi. Questo vivavoce gode quindi di una certificazione che ne garantisce il funzionamento anche contro lievi spruzzi d’acqua. È presente un set di 4 microfoni HD beamforming che rappresentano la configurazione ideale per videoconferenze in piccole stanze. Il livello di partenza per la ricezione dell’audio quindi è ottimo. Questo perché la tecnologia beamforming è in grado di captare l’audio in modo omnidirezionale.

L’ideale quindi per conferenze e video call di lavoro dove si è in tanti a parlare. Questo speaker quindi è ottimo per videochiamate di gruppo con più soggetti in una stanza. Passando invece all’audio prodotto, Jabra Speaker2 si serve di una cassa da 65 mm. Con questa configurazione iniziale abbiamo già delle premesse interessanti per lavorare. Il prodotto è infatti certificato con standard di interoperabilità. Le riunioni su Microsoft Teams, Zoom, Google Meet o altri servizi come questi saranno molto più scorrevoli.

Jabra Speak2 75: le connessioni

Progettato essenzialmente per essere produttivo e senza fronzoli, questo speaker sfrutta tutte le connessioni disponibili. Si parte dai prerequisiti di base come Microsoft Swift Pair e Google Fast Pair per i vari accoppiamenti. Queste due specifiche sono state implementate per amplificare al massimo la compatibilità del prodotto con tutti gli strumenti d’ufficio. Si presuppone infatti che la maggior parte degli utenti sfrutti un PC con Windows per il proprio lavoro. In altri casi si potrebbe sfruttare un dispositivo Made by Google come le Pixel Buds Pro o il Pixel 7 Pro. La presenza di queste due specifiche permette quindi un più rapido accoppiamento rendendo tutto più semplice. È presente un dongle USB molto interessante.

Anche in questo caso il produttore ha implementato tutto a dovere per ampliare la compatibilità del prodotto. Il connettore USB A infatti nasconde al suo interno un pratico connettore USB C per sfruttare altre porte. Se non si vuole sfruttare una connessione cablata, c’è sempre il modulo wireless tramite Bluetooth 5.2. Lo standard 5.2 del Bluetooth era quasi obbligatorio per un dispositivo di questo livello. Con le connessioni presenti siamo riusciti ad accoppiare fino a 8 dispositivi senza problemi di latenza. I profili Bluetooth presenti ci permettono di unire cuffie v1.2, A2DP V1.2 e AVRCP V1.5. In chiamata la frequenza audio registrata rientra in un range di 150 Hz – 20 KHz.

Jabra Speak2 75: la qualità audio

Grazie alle implementazioni viste nella sezione dedicata alle connessioni, abbiamo potuto sperimentare una qualità audio davvero notevole. I 4 microfoni beamforming offrono un livello di comunicazione degno di lode. L’interlocutore ascolta in modo preciso e distinto senza perdita di segnale o di qualità. L’unico speaker da ben 65 mm offre tutto ciò di cui si necessita in una call anche con molti interlocutori. L’audio riprodotto è molto pulito e si avverte la presenza di un codec per la cancellazione del rumore e dell’eco. L’AEC presente offre una comodissima cancellazione di ogni distorsione dovuta all’ambiente circostante.

Spesso ci si sposta per una videoconferenza. Chi lavora in smart-working infatti non è nuovo ad episodi di eco e altri disturbi che rendono il lavoro più stressante. Con la cancellazione attiva del rumore e dell’eco da parte del Jabra Speak2 75, lo speaker pulisce l’audio in entrata restituendo un suono compresso quasi da sala di registrazione. La qualità audio tramite connessione cablata è ottima ma anche sfruttando le porte wireless non si scende di molto. Va considerato come in quest’ultimo caso i fattori che entrano in gioco sono diversi. Per una qualità audio eccelsa, la connessione fisica sarà sempre superiore.

Jabra Speak2 75: comandi e autonomia

Tra i vantaggi di avere una soluzione plug-and-play con comandi a sfioramento c’è senza dubbio la produttività. Avere tutti i comandi di cui si ha bisogno comodamente sulla ghiera dell’altoparlante è davvero una killer feature. In effetti quando si è in chiamata non si necessita di molti comandi. Ecco perché Jabra ne ha implementati pochi ma tutti utili. Oltre ai comandi per la regolazione del volume, ci sono quelli per il muto, per l’attivazione o disattivazione del Bluetooth e quelli per avviare o chiudere la chiamata. Sfruttando questo prodotto con una connessione cablata non ci sono problemi per l’autonomia. In modalità wireless è possibile superare le 30 ore di utilizzo.

Quanto costa?

Il prezzo del Jabra Speak2 75 è di 250,00 €.

Conclusioni

Jabra ha implementato uno speaker di gran pregio. Avviare una call di lavoro con questo Speak2 75 diventa quindi un piacere. La cancellazione del rumore e dell’eco offrono sin da subito una gradevole comunicazione che rende il lavoro più scorrevole. La configurazione di tutti gli accessi disponibile offre poi una grande varietà di scelta. I profili Bluetooth e i codec presenti permettono di ottenere un risultato complessivo che posiziona il prodotto nella fascia medio-alta di mercato.

Il design e i materiali permettono di apprezzare la capacità di Jabra nel produrre tecnologia di stile. Tutto quello che occorre fare è liberarlo dalla confezione e connetterlo al proprio PC o al proprio smartphone. Un prodotto pronto all’uso che offre ad ogni utilizzo le basi per la migliore videoconferenza.

Ti potrebbe interessare anche

Michele Guglielmi

Scrivo di tecnologia, da sempre appassionato di tutto ciò che riguarda l'innovazione e il vivere smart.