• Ultima modifica dell'articolo:Settembre 1, 2023
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Come attivare l’autenticazione a due fattori su Facebook?

Il settore della sicurezza online sta acquisendo sempre più importanza. Attacchi hacker e violazioni di diversa natura hanno posto persino colossi aziendali di fronte al problema della sicurezza. In effetti questo tema riguarda tanto le grandi aziende e i relativi server quanto l’utente comune. La propria presenza online in effetti è fatta essenzialmente di dati.

La natura sensibile di questi dati presuppone sistemi di protezione contro chi voglia disporne senza autorizzazione. Ecco perché oggi esistono potenti strumenti con i quali mettere al sicuro il proprio account online. È risaputo ormai che avere una password complessa e sempre aggiornata è uno dei primi passi per proteggersi da attacchi informatici.

Di più recente sviluppo è invece l’autenticazione a due fattori. La cosiddetta 2FA è infatti un nuovo metodo con il quale rendere più sicura la propria presenza sui social. La sua natura semplice ed efficace permette all’autenticazione a due fattori di poter essere sfruttata praticamente su qualsiasi piattaforma. Vediamo più nel dettaglio come attivare l’autenticazione a due fattori su Facebook.

Verifica in due passaggi o 2FA?

Prima di imparare a gestire l’autenticazione a due fattori, è opportuno fare chiarezza. Come abbiamo ricordato in fase introduttiva, oggi esistono molti metodi con i quali mettere il proprio account in sicurezza. Tra i tanti metodi disponibili c’è anche la verifica in due passaggi. Spesso questo metodo viene confuso o identificato con l’autenticazione a due fattori. Spieghiamo in breve quali sono le differenze. Partiamo dalla verifica in due passaggi.

Con questo metodo, ritenuto da molti più semplice e intuitivo, viene recapitato un SMS con un codice da immettere per autenticarsi. Pur essendo più facile interagire con questo metodo, è relativamente più semplice per un malintenzionato intercettare i codici. L’autenticazione a due fattori invece si basa sull’immissione di informazioni relative a qualcosa che si sa o qualcosa che si è. In altri termini, quando si accede con il proprio account da un nuovo dispositivo, il sistema richiede due informazioni.

La prima di queste è appunto la password (qualcosa che si sa) ma anche tramite qualcosa che si è come l’impronta digitale o la risposta da un dispositivo registrato. In questo modo si aggiungono livelli di sicurezza ulteriori che contribuiscono a rendere il sistema protetto. Da queste conclusioni risulta chiaro che la 2FA risulta essere migliore della semplice verifica in due passaggi.

Come attivare l’autenticazione a due fattori su Facebook

Dopo aver fatto un po’ di chiarezza passiamo alla fase di attivazione della 2FA. Come abbiamo visto per sfruttare al massimo questa funzionalità occorre disporre di un sistema a due fattori. Per prima cosa quindi occorre recarsi sull’app di Facebook ed effettuare il login. Che lo si faccia da PC o da smartphone non cambia molto. Ora occorre recarsi in Impostazioni e privacy e poi in Impostazioni.

Nella schermata che appare basta andare in Centro gestione account e successivamente in Password e sicurezza. Siamo nella sezione dedicata proprio all’Autenticazione a due fattori di Facebook. Qui occorre cliccare sul Nome del proprio account e digitare la password inserita in fase di registrazione.

Dopodiché è necessario fare tap sulla voce App di autenticazione, fatto questo tappare su Avanti e seguire le informazioni che verranno visualizzate. Alla fine del procedimento, il sistema richiederà di configurare un’app di autenticazione. È questa il secondo fattore di sicurezza. Un applicazione separata che svolge il ruolo di autenticazione.

Le app di autenticazione

Le applicazioni di autenticazione rappresentano il perno centrale del sistema di autenticazione a due fattori. L’accesso al proprio account di Facebook viene quindi eseguito avviando queste applicazioni che offrono un codice da immettere nell’app oltre a nome utente e password. Una tra le più famose è come sempre sviluppata da Google ed è Google Authenticator. L’applicazione è disponibile sia per Android che per iOS e funziona in modo da impedire la circolazione di codici d’accesso tramite SMS.

Dopo aver scaricato l’app basta avviarla e cliccare su Inizia per scegliere le varie operazioni disponibili. Google Authenticator integra un sistema basato su token di autenticazione come un codice QR o un codice. Se si è già in possesso di un codice QR da scansionare basta cliccare su Scansiona un codice QR e dopo aver dato il consenso per l’utilizzo della fotocamera sarà possibile scansionarlo. L’operazione può essere fatta anche solo tramite un codice scegliendo l’opzione Inserisci codice di configurazione.

Dopo aver aggiunto i codici l’applicazione segnalerà che l’account è stato correttamente aggiunto fornendo un codice numerico di 6 cifre. È questo il codice da inserire quando occorre accedere alla piattaforma (Facebook) chiede di effettuare la verifica di autenticazione. Il codice cambia costantemente ogni 30 secondi quindi è necessario inserirlo entro questo lasso di tempo. Tutto il sistema memorizza i dati tramite account.

È possibile quindi trasferire tutti i dati di autenticazione a due fattori da un dispositivo ad un altro. Per sfruttare Google Authenticator quindi basta recarsi nella sezione sicurezza della piattaforma e attivare l’autenticazione a due fattori scegliendo l’app come mezzo di verifica. Il sistema mostrerà un codice QR da scansionare tramite Google Authenticator.

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Michele Guglielmi

Scrivo di tecnologia, da sempre appassionato di tutto ciò che riguarda l'innovazione e il vivere smart.